Pianeta Marte.net è lieto di
presentare il Videoclip ufficiale creato per illustrare la controversa
Teoria dell'Antico Sistema Binario Terra-Marte. In tutti questi cinque
anni di attività non abbiamo mai abbandonato la nostra tesi, la quale va
in aperta controtendenza rispetto alle concezioni generalmente accettate
circa l'origine e l'evoluzione del Sistema Solare.
Una teoria difficilmente
dimostrabile, come d'altronde anche quelle più accreditate. E per tale
ragione vanno tutte rispettate.
Se c’è una cosa che mi ha stupito
negli ultimi anni, questa è l’enorme quantità di studi e ricerche
effettuati da esperti in Scienze Planetarie, Professionisti e non,
aventi come punto di partenza delle fotografie prive di qualsivoglia
aggancio con la realtà. Abbiamo sentito parlare di “colate”, “ejecta” e
quant’altro, sempre sulla base di un’accurata analisi di immagini che
rappresentavano una realtà del tutto inesistente.
...Questo articolo, scritto
sull’entusiasmo delle ultime possibili “scoperte” effettuate sulle
pagine di Lunexit, ha finalità meramente divulgative e
vuole essere solo un brevissimo riassunto di alcune delle tappe
fondamentali nella Storia della Vita nel Sistema Solare, con ivi annessa
qualche riflessione informata e personale circa il (possibile) sviluppo
- e relativa permanenza in loco - di Forme Vitali Indigene sul Pianeta
Marte.
...Sarà per curiosità, per puntiglio o per caso,
comunque è successo e questo ora mi espone a catastrofiche domande tipo
“C’è vita su Marte?”.
La catastrofe proviene dal fatto che la
domanda è sbagliata, in quanto la formulazione corretta sarebbe stata
“Perché non dovrebbe esserci la vita su Marte?”.
...Il Direttore di Pianeta Marte.net, diventa
nuovo membro della Mars Society Italiana. Pertanto, questo
portale sosterrà e contribuirà ad una maggior diffusione e
conoscenza delle attività della Società...
The general premise (from both a
factual and logical point of view) to our work is related to the idea that,
from a human – and therefore subjective – perspective, the perception of the
light and color is not (we should actually say “is never”) a constant.
It is not a constant on Earth, as well
as it is not a constant on the Moon or anywhere else in the Solar System and
therefore in the whole Universe (as we know it).
Siamo lieti di annunciare e
presentare il nuovo mini-portale "mirror" all'interno della
piattaforma di Altervista.org. La pagina è visibile all'indirizzo
www.pianetamarte.altervista.org.
Certi che questo nuovo strumento di consultazione del nostro
portale risulterà essere gradevole e snello, vi invitiamo a seguirlo
regolarmente in quanto non tutto ciò che troverete in questa area
esterna verrà inserito qui.
Naturalmente il sito "mirror" ci
permetterà di accrescere la nostra visibilità generale sopratutto in
vista dell'uscita di "Controversie Spaziali".
Dita di Fulmine è un blog d'informazione rivolto alla
scienza ed ai fatti provenienti dall' Italia e dal Mondo.
Tutte le notizie qui riportate, che siano esse appartenenti alle tematiche
ufologiche, naturali, di attualità o relative ai misteri che appassionano
il mondo, sono state verificate e si
basano su fonti informative sicure e pubblicamente verificabili da
chiunque. Stanchi del "voglio credere a tutti i costi" ma
costantemente mossi dalla necessità di sapere e di dimostrare, ci
proponiamo come punto d'informazione alternativo sulle tematiche più
affascinanti e coinvolgenti della Terra e dello Spazio.
Vuoi collaborare con Dita di Fulmine e
contribuire alla stesura di articoli? Scrivi a
asptac@yahoo.it
28 luglio 2009
Si terrà per la
prima volta in Italia – al Centro Congressi Giovanni XXIII di
Bergamo, dal 15 al 17 ottobre 2009 – la IX European Mars Society
Convention, l’annuale conferenza europea della Mars Society.
Il fatto qui di seguito narrato è
accaduto in Australia, ad Adelaide, intorno alla metà degli Anni ‘50 del
Secolo scorso; in relazione ad esso venne anche pubblicato un Report sul
Bollettino Ufficiale della “Società Australiana di Ricerche
sul Fenomeno UFO“.
20 Luglio 2009. Il Direttore Generale
dell'ESA, Jean-Jacques Dordain, discute dell'importanza dell'anniversario
dell'Apollo e della continuazione dei programmi di esplorazione lunare.
“Se è vero che è vero, allora è vero. Se è falso che è
vero, allora è falso. Se è vero che è falso, allora è falso. Se è falso
che è falso, allora è vero”.
Il caso che ci accingiamo ad affrontare sotto certi
aspetti riporta la nostra memoria alla famosa "Statuina Marziana" oppure
all'asteroide Eros 432. Ma l'elenco, in realtà, potrebbe allungarsi
notevolmente poiché di immagini ritenute "prove" o "bolle di sapone" (a
seconda dei punti di vista) ce ne sono oramai tantissime. Se non altro
potremmo apprezzare quei Personaggi che, anziché andarsi a nascondere
dietro nomignoli ed alias assortiti, si sono esposti pubblicamente (a loro
rischio) per far conoscere le proprie "verità", a prescindere ovviamente
dal gradimento riscosso presso gli Appassionati di tematiche "borderline".
12 Giugno 2009. A seguito della entusiasmante
risposta ai precedenti concorsi per assegnare il nome alle missioni degli
astronauti europei, il Direttorato per i voli spaziali umani dell’ESA ancora una
volta offre ai cittadini europei l’opportunità di essere parte virtuale di una
missione spaziale, suggerendo un nome per la missione dell’astronauta dell’ESA
Christer Fuglesang sulla Stazione Spaziale Internazionale.
Quando una Ricerca – qualsiasi ricerca – si
protrae indefinitamente nel tempo (magari perché il cosiddetto “Thema
Disputandum” è sciaguratamente vasto e complesso, e, magari, perché le
sfumature che lo caratterizzano sono innumerevoli, oppure – come è nel nostro
caso – perché si tratta di una Tema Infinito) è opportuno, se non altro di
quando in quando, fermarsi e “fare il punto”.
Mettere giù una “pietra” e dire: “per ora siamo arrivati qui: facciamo una pausa
di riflessione”.
Come annunciato il 2 dicembre 2008, abbiamo mantenuto
il nostro impegno a non tardare troppo nell'affrontare il tema del
veniente anno 2012
il quale tanto sta suscitando delle attese probabilmente esagerate.
SCACCO MATTO!
IL 2012 E'
DA TEMERE?
Questo articolo,
sostanzialmente demolisce tutto l'impianto ideologico del 2012 ma pone le basi
per capire l'origine profonda di tale ingiustificata credenza
La possibilità di "esplorare" Marte e la Luna è una
realtà ormai ben affermata da diversi anni grazie al noto motore di
ricerca Google. Nostra piccola pecca e conseguente autocritica: avremmo
potuto/dovuto pensarci prima a integrarli nel sito. In ogni caso, speriamo
sia lo stesso gradito a tutti i nostri visitatori che potranno avere
questi ottimi strumenti sempre a portata di mano.
Ci eravamo ripromessi che sul 2012 avremmo dedicato
qualche articolo. Ebbene, cominciamo con il proporvene uno sul numero di marzo
della rivista "Area di Confine", certamente uno dei temi più odiosi e
insopportabili del nostro tempo:
LA FINE DEL MONDO TRA
STORIA, PSICOLOGIA ED ERRORI
Dopo aver assistito all'ennesima - e non
certo ultima - dimostrazione su come l'informazione relativa all'esplorazione di
Marte venga data al Pubblico in modo così poco professionale, abbiamo anche noi
deciso di spendere due parole circa la presenza di metano sul "Pianeta Rosso".
Vogliamo tuttavia ricordare ai nostri Cari Lettori che questa è la seconda volta
in cui affrontiamo il tema del metano...
"...stimolato dall’attenzione che molti lettori mi hanno
sempre dimostrato, ho deciso di scendere a patti con me stesso e quindi eccomi a
voi con una trattazione che spero troverete stimolante... Mi scuso fin d’ora col
Team di Lunexit per alcune critiche marginali al loro
operato, anche se sono certo che troveranno estremamente agevole e piacevole
farmela pagare in futuro. Ai Lettori meno specializzati consiglio invece di
trascurare la seguente indagine per saltare subito alle conclusioni..."
"Per gli Appassionati di Misteri
e di Eso-Archeografia, apriamo una nuova Sezione di Lunar Explorer Italia che
abbiamo deciso di chiamare "X-Mars".
Ma perchè "X-Mars"? Perchè qui troverete i profili ed i rilievi superficiali
Marziani più AFFASCINANTI ed INTRIGANTI che sìano mai stati individuati..."
Ciò che state per leggere non
è una fantasia, né una nostra supposizione fondata sull’osservazione e su
elementi di logica deduttiva: si tratta solo del resoconto oggettivo di
un’analisi operata su alcuni frames NASA relativi alla Missione Marziana
conosciuta come Pathfinder. Si tratta di fatti.
Riprendiamo il nostro capitolo sull'affascinante
"spuntone" (o "sbarra metallica" come ipotizzato dal dr. Paolo Fienga) in
quanto ci è giunta una segnalazione da un nostro assiduo Lettore proprio
ieri. Trattandosi di un opinione, dal nostro punto di vista, meritoria ve
la proponiamo.
Abbiamo forse trovato una potenziale
prova che sulla superficie marziana, oppure sotto, possa esistere
veramente qualche resto lasciato da qualcuno nel passato di Marte?
Lo studio condotto dal dr. Brad Hansen dell’Università di California a Los
Angeles, recentemente presentato al Meeting di Long Beach dell’American
Astronomical Society sulla formazione dei pianeti interni del nostro
sistema solare.