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Pianeta Marte.net
presenta il Documento Ufficiale della teoria:
"IL SISTEMA BINARIO
TERRA-MARTE: Formazione, Sviluppo, Vita e Cessazione."
Introduzione
Per moltissimi secoli la
visone che l'uomo ha mantenuto riguardo il cosmo fu caratterizzata da un
predominante geo-centrismo e da un forte antropocentrismo.
Ripercorrendone le tappe fondamentali possiamo citare la concezione
filosofica di Aristotele che, a partire da una Terra "centro
dell'universo" (geostatica) e da una sua formulazione delle leggi fisiche
basata sull'esperienza comune, tentava di spiegare il moto dei pianeti e
delle stelle. Il modello geostatico venne arricchito con la descrizione di
sfere concentriche trasparenti nelle quali i corpi stessi erano
incastonati e vi si muovevano.
La concezione geocentrica
mancava tuttavia di una sua "scientificità" che gli venne successivamente
conferita da Ipparco e Apollonio, poi migliorata da Tolomeo, il quale
perfezionò i modelli matematici (con epicicli) in grado di spiegare il
moto apparente e persino di effettuare delle previsioni abbastanza
accurate. Così il geocentrismo divenne il perno della cultura scientifica
e restò inalterato fino all'epoca di Copernico, nel XV secolo.
Mentre la storia fluiva
con le sue vicende e i suoi personaggi, di tanto in tanto spiccavano i
venti del dissenso scientifico. Potremmo citare ad esempio la scuola
Pitagorica quale esempio di tentativo nell'approdare ad un sistema
eliocentrico; oppure Aristarco di Samo che elaborò un sistema eliocentrico
completo. Molto interessante è pure la visione che la Bibbia offre della
Terra: una sfera sospesa nel nulla, che fu formata per essere abitata.
Non meno affascinante è la concezione che i Sumeri avevano del sistema
solare: pare che anche questo antico popolo credesse ad un sistema
eliocentrico. L'ultimo tentativo di conciliare geocentrismo ed eliocentrismo fu proposto
da Tycho Brahe.
Approdando ad epoche più
recenti ed illuministe arriviamo alle teorie di Kant e Laplace
sull'origine del sistema solare, ormai definitivamente eliocentrico. Man
mano che ci si avvicina alla nostra epoca si consolidava sempre più l'idea
che il sistema solare era originato dall'agglomeramento di particelle
formanti una nebulosa proto-planetaria. Tale concezione ha subìto nel
corso di questi ultimi 3 secoli numerosi passaggi e raffinamenti,
ripensamenti ed evoluzioni, passi avanti e passi indietro. Possiamo
senz'altro notare un particolare davvero importante: il distacco del
pensiero scientifico dal dogmatismo della religione.
Ma qual è stata la reale
storia del Sistema Solare? Ad essere onesti, temiamo che sia una domanda
alla quale forse non riusciremo mai a rispondere con certezza assoluta. La
nostra Teoria nasce dalla consapevolezza che manca qualcosa di importante nei
modelli tradizionalistici, sensazione che abbiamo pure riscontrato
esaminando
diversi modelli alternativi (o eterodossi). In aggiunta, vi sono le
meravigliose scoperte
effettuate grazie alle sonde spaziali, senza sottovalutare le eccezionali
nuove tecnologie legate al mondo dell'astronomia terrestre e satellitare.
C'è poi un altro problema di fondo che crediamo non sia da sminuire: il
confronto tra la Teoria dell'Evoluzione e il cosiddetto "Creazionismo".
Noi preferiamo parlare di Creazione da Progetto Intelligente e ci
domandiamo quale di questi due modi di descrivere la nascita e la vita
dell'Universo possa trovare maggiori riscontri nella realtà oggettiva che
la scienza dovrebbe quantificare.
Facciamo qualche breve riflessione: il
nostro universo perchè esiste? Può sembrare una domanda banale ma, che
soluzione offre il modello evoluzionistico? D'altro canto mettere un "Dio"
di mezzo che vantaggi offrirebbe? Perchè la Terra si trova alla distanza
giusta dal Sole per garantire il giusto apporto di energia al
sostentamento della vita? Perchè la sua massa, volume, densità, gravità,
composizione atmosferica ecc. sono nei valori adatti per la vita? Perchè
Terra e Venere hanno dimensioni quasi identiche, mentre Terra e Marte
hanno rotazione e inclinazione dell'asse quasi identiche? Perchè Giove e
Nettuno hanno grosse "macchie" praticamente alla stessa latitudine? E'
evidente che sia la Teoria dell'Evoluzione che il Creazionismo potrebbero
dare e/o non dare risposte esaurienti.
Nel nostro modello
strutturale del sistema solare originale si possono osservare una serie di
sostanziali differenze in confronto a quelli tradizionali, nonché rispetto
ad alcuni modelli alternativi proposti di recente. Ecco in sostanza:
Il Sole
Terra-Luna (Luna = Marte)
Pianeta con satelliti
(dove troviamo gli asteroidi fra le attuali orbite di Marte e Giove)
Giove e suoi satelliti
(probabili anelli analoghi a Saturno)
Saturno e suoi satelliti
ed anelli
Urano con satelliti ed
anelli
Nettuno ed i suoi anelli
e satelliti
Pianeta con satelliti
(dove troviamo la fascia di Kuiper)
E' interessante osservare
che Mercurio ha struttura e composizione globale che ricordano quella dei
nuclei planetari, con residuo di campo magnetico bipolare; Venere d'altro
canto lascia stupiti se pensiamo che sembra un pianeta ancora semifluido,
come se fosse sostanzialmente giovanissimo. Eppure le teorie tradizionali
datano la nascita dei pianeti a circa 4,5 miliardi di anni. Terra e Marte
hanno rivelato, grazie anche all'esplorazione spaziale, una serie di
similitudini che difficilmente si potrebbero spiegare con la classica
"serie di coincidenze".
Nello spazio tra le
attuali orbite di Marte e Giove troviamo una fascia di asteroidi che, se
messi assieme, non raggiungerebbero la massa della nostra Luna. Ma c'è da
ritenere che il numero odierno di tali oggetti sia solo una rimanenza di
"qualcosa" avente forse nel passato una massa ben più rilevante.
Giove e Saturno sembrano
delle "coppie" analogamente a Urano e Nettuno. E' difficile additare anche
qui delle semplici "coincidenze". Plutone-Caronte formano un vero sistema
geo-sincrono che, in aggiunta a tutti gli altri elementi "strani" presenti
nel sistema solare, rendono ancora più complicato il tentativo di restare
nell'ambito dei cosiddetti eventi gradualistici. Infine la fascia di
Kuiper darebbe da supporre la passata presenza di un ulteriore pianeta che
non esiste più.
Vediamo allora di
affrontare brevemente il problema della nascita del sistema solare.
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