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LE FANTOMATICHE CUPOLE DI ARES VALLES. VERE O FALSE?

 

Fra le più (o le meno?) gettonate "prove" riguardo la presenza di vita intelligente fuori dal nostro pianeta spiccano alcune immagini relative alla Missione Pathfinder, le quali mostrerebbero alcune strutture dall'aspetto "a cupola", decisamente artificiose. Come molti sapranno (ma lo ripetiamo anche per coloro che non lo sanno) la sonda Pathfinder inviò le prime immagini dall'Ares Valles (Sol 1) il 4 luglio 1997 (il 4 luglio è la Festa dell'Indipendenza negli USA).

Su questo argomento riteniamo che non occorrerà spendere un grande quantitativo di parole perchè le immagini si commenteranno da sole. Anzi, forse i nostri cari Lettori si chiederanno, prima di tutto, come sia stato possibile assemblare immagini in quel modo... E non si stupiranno se qualcuno (ovviamente!!!) sia stato capace di costruire una bufala così "di successo".

Bene. Veniamo alla faccenda: il 4 luglio 1997 arrivano dalla sonda le seguenti immagini che riportiamo qui sotto assieme ai relativi Caption originali NASA.

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80807_full.jpg (124K) This picture from Mars Pathfinder was taken at 9:30 AM in the martian morning (2:30 PM Pacific Daylight Time), after the spacecraft landed earlier today (July 4, 1997). The picture shows these Sojourner rover perched on one of three solar panels. The rover is 65 cm (26 inches) long by 18 cm (7 inches) tall; each of its wheels is about 13 cm (5 inches) high. The white material to the left of the front of the rover is part of the airbag system used to cushion the landing. Many rocks of different sizes can be seen, set in a background of reddish soil. The landing site is in the mouth of an ancient channel carved by water. The rocks may be primarily flood debris. The horizon is seen towards the top of the picture. The light brown hue of the sky results from suspended dust.

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80808_full.jpg (31K) Large boulders are visible in this enlargement of pictures taken by the Mars Pathfinder lander camera on July 4, 1997. The landing site is in the dry flood channel named Ares Valles. The boulders probably represent deposits from one of the catastrophic floods that carved the ancient channel. Between the rocks is brownish windblown soil. The gray-tan sky results from dust particles in the atmosphere.

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80811_full.jpg (124K) This is one of the first pictures taken by the camera on the Mars Pathfinder lander shortly after its touchdown at 10:07 AM Pacific Daylight Time on July 4, 1997. The small rover, named Sojourner, is seen in the foreground in its position on a solar panel of the lander. The white material on either side of the rover is part of the deflated airbag system used to absorb the shock of the landing. Between the rover and the horizon is the rock-strewn martian surface. Two hills are seen in the right distance, profiled against the light brown sky.

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80812_full.jpg (31K) In this image from the Pathfinder IMP camera, a diversity of rocks are strewn in the foreground. A hill is visible in the distance (the notch within the hill is an image artifact). Airbags are seen at the lower right.

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80813_full.jpg (109K)View of martian surface taken by the Imager for Mars Pathfinder (IMP), the camera on board the Mars Pathfinder lander. This image was taken in mid-morning on Mars (2:30 PM Pacific Daylight Time, July 4, 1997). Part of the small rover, Sojourner, is visible on the left side of the picture. The tan cylinder to the right of the rover is one of two rolled-up ramps by which the rover will descend to the ground. The white, billowy material in the center of the picture is part of the airbag system. Many rocks of different shapes and sizes are visible between the lander and the horizon. Two hills are visible on the horizon. The notch on the left side of the leftmost conical hill is an artifact of the processing of this picture.

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80815_full.jpg (31K) This image from the Mars Pathfinder IMP camera shows airbags in the foreground, a large rock in the mid-field, and a hill in the background.

La prima immagine fu scattata alle 9, 30 del mattino marziano (quindi il sole era relativamente basso sull'orizzonte). La seconda immagine è un ingrandimento di alcuni massi rocciosi visibili nel primo frame. La terza immagine fu scattata 37 minuti dopo. Comunque, nell'insieme, abbiamo questi elementi di spicco: 1) il rover Sojourner, gli airbag, la rampa del Pathfinder, le zone scure nel primo e nel quinto fotogramma, il terreno rossiccio e il cielo marrone scuro. Tutte cose abbastanza ovvie e naturalmente prevedibili. Vorremmo ora invitare i nostri cari Lettori a cliccare su ciascuna delle immagini ed esaminare personalmente la relativa versione "full". Cosa possiamo dire al riguardo? Potremmo definire l'assemblaggio delle immagini un lavoro da professionisti? Sinceramente la nostra opinione (triste doverlo ammettere) è no! Sono ampiamente riscontrabili dei tagli paurosi, degli "incolla" sproporzionati e deformazioni di varie rocce (dovute all'assemblaggio orrendamente approssimativo). Nelle versioni sopra riportate tali gravissime imperfezioni non sono sostanzialmente visibili, ecco perchè è importante analizzare la versione estesa.

Ma qualcuno chiederà, probabilmente, dov'è l'elemento anomalo e sconcertante. Non è in queste immagini, certo. L'elemento anomalo e ambiguo è qui:

Mentre nei fotogrammi ufficiali reperibili nel sito della Missione Pathfinder queste due immagini non esistono, apparvero "miracolosamente" dopo qualche tempo. Nello spirito della migliore tradizione cospirazionista le immagini furono "lanciate" nel World Wide Web ed etichettate come "originali" NASA, saltate fuori da qualche fantomatico archivio Top Secret, grazie alla solita imprudenza di qualche ingenuo addetto ai lavori, e raccolte dall'altrettanto solito misterioso eroe del momento. Le cupole dell'Ares Valles ebbero un notevole impatto sugli Appassionati di anomalie extraterrestri e, sopratutto, avevano il pregio di "soddisfare" il fondamentale bisogno di trovare l'oggetto (o struttura artificiale aliena) adatto a confermare in modo così eclatante la presenza di strutture aliene su Marte.

Tra le varie trovate di natura cospirazionista si era pensato che (come al solito) la NASA tacesse sulla faccenda e volesse nascondere la verità circa le strutture (eccetera eccetera.... inutile ripetere la solita solfa). Ma la realtà probabilmente era che la NASA non sapeva proprio un bel niente e non aveva proprio nulla da dire. E d'altronde che cosa avrebbe dovuto comunicare all'opinione pubblica? La teoria cospirazionista si era arricchita col tempo di altri elementi degni di un vero thriller: si diffuse l'idea che Marte è un pianeta tenuto sotto chiave da alcuni poteri forti, pronti ad accaparrarselo non appena la Terra diverrà invivibile. Certo, su una cosa siamo d'accordo pure noi: che l'uomo sia un essere talvolta abominevole e infido, pronto a far fuori persino i suoi cari per interessi di vario genere può passare, ma viene abbastanza difficile credere a teorie così cariche di pathos e vuote di elementi probatori. A distanza di 9 anni dallo sbarco di Pathfinder qualcuno crede ancora alle cupole marziane!

Si tratta di un falso davvero clamoroso, di pessimo gusto e adatto ai creduloni. Pare che la fonte dello scherzo sia stata infine individuata e messa a tacere. Chi volesse approfondire l'argomento, ecco un'interessante ricerca svolta da alcuni Appassionati del settore consultabile a questo indirizzo: http://www.ufologia.net/headlines/articolo_view.asp?ARTICOLO_ID=729. Nulla di strano, anzi siamo ben lieti di mostrare come fra gli appassionati di ufologia esistano persone acute e per nulla ingenue o impreparate. Questo aspetto va ben ribadito e rimarcato perchè la ricerca di strutture artificiali fuori dalla Terra non dovrebbe essere portata avanti in modo leggero e privo di metodo scientifico. Esempi come le false cupole marziane sono la dimostrazione della mancanza di serietà dilagante nell'affrontare un tema affascinante ma complicato. Il credere o meno alla possibilità che esistano su Marte tracce di antiche presenze intelligenti è una scelta personale; tuttavia in entrambi i casi si possono raccogliere prove a favore dell'una o dell'altra tesi senza ridursi a raccoglitori di figuracce e chiacchiere da bar.

Credits: www.ufologia.net

Vi proponiamo questa immagine (sempre tratta del medesimo sito) che riassume in poche parole, e taglienti concetti, la falsità delle cupole marziane. Il Ricercatore non si è limitato semplicemente a dire "sono false", ma ha individuato la fonte della frode e rendendola nota al pubblico. Il risultato è stato, come potete notare, una meritata figuraccia per colui/coloro che l'ha/l'hanno imbastita. Ci auguriamo che questo ulteriore contributo possa essere di sprone a non credere alla prima affermazione letta, sopratutto se non suffragata da un minimo di elemento probatorio.

Perchè nascono simili panzane?

Con tutta onestà non è proprio semplice rispondere a questa domanda. Tuttavia possiamo tentare di ipotizzare questo: abbiamo detto che le immagini originali diffuse dalla NASA sono, purtroppo, orrendamente deturpate da errori incredibili e grossolani. I tagli e le "cuciture" effettuate sono così spaventosamente fatte male che sembrano realizzate da personale altamente incompetente. Dinnanzi a simili fotogrammi non è difficile supporre che qualcuno avrà tratto le proprie conclusioni... "immagini tagliate e male assemblate = cosa si voleva tagliare?". In pratica è più che naturale ed istintivo farsi delle riflessioni davanti a siffatte brutte immagini, e giungere alla (corretta?) conclusione che il personale NASA volesse eliminare qualche particolare sconvenevole da mostrare al pubblico... Così forse qualcuno avrà sfruttato la circostanza e imbastito la storia delle cupole. Una mistificazione di notevole successo!

La nostra opinione è che, molto più probabilmente, si prepararono le immagini in modo approssimativo e un pizzico frettoloso per essere disponibili al pubblico il 4 luglio, Festa dell'Indipendenza. In pratica una motivazione più politica e di orgoglio nazionalistico che di orgoglio scientifico. Ci sembra un'idea abbastanza plausibile, anche se non ben dimostrabile. ma certamente sempre meglio dell'occultamento di chissà cosa... Si pensi oltretutto che nei frames originali non abbiamo riscontrato segni di abrasioni e cancellazioni nei punti dove si sarebbero dovute trovare le cupole. Inoltre sarebbe stato davvero ingenuo e altamente sciocco mostrare simili immagini mal tagliate e assemblate per nascondere chissà cosa. Al contrario: se avessero voluto nascondere qualcosa non avrebbero fatto, a maggior ragione, un lavoro perfetto e ben mascherato? In ogni caso può darsi che, alla NASA, alcuni addetti ai lavori non si sono ancora resi conto che certi atteggiamenti e metodi di lavoro possono involontariamente (o volontariamente?) innescare il meccanismo del "cover-up" e delle bufale...

E non escludiamo affatto che esista documentazione sottoposta al vincolo del Segreto Militare.   

 

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